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L’Arte non Mente – Genius Loci Oltre l’ex Manicomio – comunicato stampa e programma

 
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Sesta edizione di L’Arte non Mente – Genius Loci Oltre l’ex Manicomio – Udine dal 7 giugno al 8 luglio

La sesta edizione apre i battenti coinvolgendo artisti a livello nazionale ed internazionale, sensibili alla tematica della manifestazione che mira alla divulgazione delle problematiche che questi luoghi come l’ex Ospedale Psichiatrico hanno sempre portato con sé, affinché nulla di quanto accaduto debba mai più ripetersi, nello stesso tempo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica su temi troppo spesso scomodi.
Gli artisti del Duo TTozoi, i napoletani Stefano Forgione e Giuseppe Rossi, che da anni catturano il Genius Loci dei più importanti siti archeologici da Pompei a Tokyo, dal Colosseo di Roma a San Francisco attraverso una particolare tecnica ovvero muffe che prolificano sulle tele per abbinarsi alla creatività artistica di ogni autore. L’originale progetto del Duo Ttozoi è unico nel suo genere, sviluppato con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo MiBACT, e coinvolgendo due siti Unesco, simboli universali della cultura architettonica, artistica ed archeologica italiana.
In questa sesta edizione, ad affiancare il Duo TTozoi saranno gli artisti: Beatrice Cepellotti, Daniela Daz, Alfonso Firmani, Ugo Gangheri, Maria Elisabetta Novello, Silvano Spessot, Enzo Valentinuz, Laboratorio Artistico di Via Marangoni (attività inserita nei progetti del DSM) selezionati dalla curatrice Donatella Nonino. Ulteriori opere sono inserite al Padiglione 9 per creare suggestioni indimenticabili, come quelle di Cecilia Donaggio Luzzato- Fegiz, Passonia, Cumini Arredamenti, Cattivofrank
L’artivista internazionale Adele Ceraudo, da sempre vicina ai temi legati alla rinascita emotiva e spirituale di luoghi e persone, sarà presente con la sua mostra personale all’interno dello spazio ex cucine è anche protagonista della performance “Abbracciami”. Mentre Duccio Forzano, regista internazionale, ha realizzato il cortometraggio che vede sempre Adele Ceraudo protagonista, girato negli spazi abbandonati dell’ex Ospedale Psichiatrico.
La Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale, in appalto da 20 anni al Dipartimento di Salute Mentale ASUIUD, ha creato questo progetto nel 2014 grazie alla capacità della referente del servizio C.I.D.R Centro Integrazione Diritti Riabilitazione Donatella Nonino, producendo una rete significativa di vari soggetti del mondo no profit e dell’arte con i quali collabora alla realizzazione di un calendario ricco di eventi legati alla musica, alla cultura e all’arte e che hanno accolto gli obiettivi di riscatto del luogo e delle persone che soffrono di disagio mentale.
Il patrocinio alla manifestazione del MiBAC e l’attenzione della Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio FVG dott.ssa Simonetta Bonomi, è stata motivo di orgoglio e speranza affinché questo importante luogo di memoria e di rilevanza architettonica venga tutelato e possa davvero trasformarsi in una città della cultura, solo così potremo dire che i manicomi sono stati davvero aperti.
Attraverso il sostegno del Comune di Udine, in particolare alla lungimirante attenzione dell’assessore Fabrizio Cigolot, e alla Fondazione Friuli, nei confronti dei temi trattati, si è potuto ottenere anche una brillante pianificazione di installazioni esterne che ha visto come protagonisti ancora una volta personalità
legate al mondo dell’arte, (Marco Tracanelli, Andrea Arban, Aurelio Fort, Gianfranco Feruglio, Jo Egon, Passonia, Nathalie Ceppellotti, Alchimilia, Ruggero Lorenzi, Carlo Cumini). Tutte le opere interne ed esterne saranno visitabili insieme alle guide, spesso gli stessi artisti, durante le ore notturne, per aprire il Parco in una insolita veste. I luoghi preposti saranno illuminati in modo suggestivo ed emozionante.
La mente che danza, è la performance curata da Giorgia Cuttini che con il suo corpo di ballo, coinvolgerà il pubblico attraverso i 5 sensi, alla scoperta della mostra, portandolo fino alla proiezione della ricerca fotoartistica di Giorgia e Ivan Quaiattini presentata recentemente al pubblico romano.
L’associazione Formae Mentis, collabora con L’Arte non Mente portando opere inedite di Agosto Loris, Ariis Ornella(Genga), Benatti Fabio, Brolese Luigi, Canton Vilma, Coccolo Italo, Fantini Livio, Peresson Antonella, Piccini Rosalba, Vidotti Valentino, Ghin Domenico, Ghin Daniele, Dessj Giuditta, Poli Chiara, Barbina Francesca, De Renaldy Luca, Montesano Domenico, che nella cornice della ex Villa Primavera indagheranno sempre sul tema del Genius Loci. Una importante installazione curata dai peer to peer del DSM di Trieste, e dal CSM di Udine. E’ indispensabile ringraziare i cantanti e i musicisti che si sono prestati per arricchire l’evento, partecipando
spontaneamente per valorizzarne gli obiettivi: Shari Noioso, Irene Dolzani, Rocco Burtone, Les Tambours de Topolò, Dos Dogs, Hybrida, RosaRubra, Caterina Fiorentini e Giuseppe Piras Alessandro Cubi Vincenzo Fiorentini, Moran Dix, Capitano Tutti a Noi, Francesca Mura e altri ancora inseriti in un ambiente di degustazioni gestito attraverso il progetto Bar Sport sempre afferente il DSM di Udine.
Il valore intrinseco di questo evento è proprio valorizzare le attitudini lavorative e/o artistiche delle persone che stanno facendo un percorso di salute nel disagio mentale. Costruire una sinergia di diversità che valorizza il talento non le difficoltà oggettive della persona.
Dunque un mese di eventi tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 18,30 alle 24,00, all’interno di queste giornate ci saranno interventi di letteratura e arte, in una atmosfera conviviale, nella Osteria Genius Loci che vedrà coinvolti vari esponenti della cultura tra i quali il dott. Fabrizio Cigolot, il Presidente degli Stelliniani dott. Andrea Purinan, Ulderica Da Pozzo, Scuola di KARATE GO YU RYU, RUGBY Udine FVG, Animazione Ursus, gli stessi artisti partecipanti, per affrontare il tema del Genius Loci – Oltre l’ex Manicomio

I Luoghi: l’Interno del Padiglione 9

Il reparto 9 era il reparto “agitate”. Diverso dagli altri padiglioni, ha forma di H, è a un solo piano ed era circondato da alte reti. Vi venivano rinchiuse le persone considerate violente e aggressive: era un reparto punitivo dove si usavano misure di contenzione, camice di forza e legature di ogni tipo. Il reparto era dotato di celle di isolamento, due metri per quattro per quattro metri di altezza, con inferriate alle finestre, le porte in legno con lo spioncino e una fessura in basso per introdurre il piatto con il cibo. D’estate le ricoverate trascorrevano la giornata rinchiuse nel cortile, d’inverno in un lungo corridoio o in uno
stanzone spoglio, chiuso a chiave. Per decenni questo padiglione è stato luogo di reclusione e violenza. Nel 1995 il vecchio reparto ormai dismesso diventa sede della Comunità Nove, che nasce dall’impegno di alcuni operatore ed obiettori nell’ottica della deistituzionalizzazione, con la volontà dichiarata di chiusura e superamento delle logiche e delle pratiche manicomiali e che oggi, pur essendosi trasferita in un’altra struttura nel parco, porta ancora nel suo nome il numero del vecchio reparto per mantenere viva la memoria del passato.

Perchè “L’Arte non Mente” al reparto 9?

se vi avessimo fatto attraversare questo luogo con i resti di ciò che era, con i suoi odori, le sue muffe, il suo tempo stantio, avremmo temuto di farvi attraversare un luogo che non esiste più, se non in lontani ricordi tramandati da pagine scritte, aneddoti raccontati attraverso la voce di chi la bruttura l’ha vissuta sulla propria pelle, attraverso la voce dei volontari, delle volontarie, la voce degli obiettori, dei medici, degli operatori e operatrici. Depositare arte, al suo interno vuole far transitare che l’oppressione non è solo un luogo, è uno stato mentale che va al di là delle costrizioni murarie, è un vissuto che la persona fa indipendentemente dall’epoca in cui vive. L’oppressione del disagio mentale non è scomparsa con i
manicomi, migliaia di donne e uomini provano sofferenza ed esclusione che crea muri ben più alti e invalicabili se vissuti nell’isolamento.
La vera integrazione, la vera accoglienza, deve evolvere nel significato più profondo di questi termini abusati e ogni giorno nel quotidiano tutti dovremmo avere la sensibilità per metterla in pratica.
Ringraziamo gli artisti che si sono messi in gioco, comprendendo e rispettando le persone che qui hanno vissuto, che hanno imparato la storia di questi luoghi. La loro arte dà voce a quel dolore e ci conduce a canalizzare un’empatia che almeno per un istante possiamo sentire vibrare dentro di noi.

 

Programma:

MOSTRE visitabili con la guida degli artisti
Tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 20,30 alle 23,00

PADIGLIONE 9: Duo TTozoi, Beatrice Cepellotti, Daniela Daz, Cecilia Donaggio Luzzato-Fegiz, Alfonso Firmani, Ugo Gangherí, Maria Elisabetta Novello, Silvano Spessot, Enzo Valentinuz, Atelier Marangoni, Passonia, Cattivofrank, Curnini Arredamenti

CONCEPT AREA: Adele Ceraudo opere e video-performance regia Duccio Forzano, foto Carlo Mari, testi da Jarbe Mate di Tiziana Novello

VILLA PRIMAVERA: a cura di Associazione Formaementis con opere di Agosto Loris, Ariis Ornella (Genga), Benatti Fabio, Brolese Luigi, Canton Vilma, Coccolo Italo, Fantini Livio, Peresson Antonella, Piccini Rosalba, Vidottì Valentino, Ghin Domenico, Ghin Daniele, Dessj Giuditta, Poli Chiara, Barbina Francesca, De Renaldy Luca, Montesano Domenico

VILLA PRIMAVERA: Opere fotografiche a cura del gruppo Buozzi Gang di Trieste e Olena Udine

OPEN AIR: opere di Marco Tracanelli, Andrea Arban, Aurelio Fort, Gianfranco Fefuglio, Jo Egon, Passonia, Nathalie Cappelletti, Alchimilia, Ruggero Lorenzi, Carlo Cumini, Patrizia Sambucco

POESIA & FRIENDS:
Sabato 22 giugno
ore 18,30 Poetry Slam a cura di Natalia Bondarenko

PERFORMANCE:
Venerdì 14 giugno
ore 19,30 Ruggero Lorenzi: La gabbia
ore 20,00 Andrea Arban: Identità

Domenica 16 giugno
ore 18,30 Adele Ceraudo: Abbracciami
ore 21,00 Giorgia Cuttirli: La Mente che Danza

Venerdi 21 giugno
ore 19,30 Francesca Mura: performance sonoro vibrazionale

Venerdì 5 luglio
ore 21,00 Antonella Bukovaz: Viaggio in Armenia film a divenire a cura di Stazione di Topolò
ore 22,00 Caterina Fiorentini, Alessandro Cubl, Giuseppe Piras: Sentire il margine

Domenica 23 giugno
Dalle 11,00 alle 22,00 Samahang Filipino SA suoni – danza – cibo, in collaborazione UCAI FVG

Domenica 30 giugno
Dalle 11,00 alle 24,00 30^ anniversario Coop. Duemilauno Ag.Soc. Concerti, Ballo, benessere, Laboratori, Artigianato, Esposizione, Teatro, degustazioni
Concerti:
ore 18,00 ROSARUBRA
ore 19,00 IRENE DOLZANI
ore 21,00 DOS DOGS – Stefano Mazzocto

CONCERTI:
Giovedi 13 giugno
ore 19,30 Rocco Burtone

Venerdi 14 giugno
ore 21,00 Moran Dix

Sabato 15 giugno
ore 18,30 / 24,00 a cura di HYBRIDA: Atlanti, Pieno e Vuoto, Perfavore Sing, Ongon, vs Gullydanda

Venerdi 21 giugno
ore 21,00 Les Tambours de Topolò

Venerdi 28 giugno
ore 21,00 Shari Noioso

Sabato 29 giugno
ore 21,00 Freestyle Battle DJ Tubet

Sabato 6 luglio
ore 21,00 Barbara Errico & Tho Short Sloopors

Domenica 7 luglio
ore 21,00 Capitano Tutte a Noi

INCONTRI all’ OSTERIA GENIUS LOCI
Degustazioni a cura di Bistroquet
Giovedì 13 giugno
ore 18,30 Genius loci- oltre l’ex Manicomio clialogano: Andrea Purinan, Alfonso Firmani, Simonetta Bonomi

Giovedi 20 giugno
ore 18,30 Genius Locì dialogano: Andrea Furinan, Fabrizio Cigolot

Giovedì 27 giugno
ore 18,30 Il gioco come mezzo di inclusione sociale, dialogano AIG, Bar Sport, Karate

Giovedì 4 luglio
ore 18,30 Dalle origini de|l’ex Manicomio – a cura di Tiziana Novello

Sabato 6 luglio
ore 18,30 Oltre la porta a cura di Ulderica Da Pozzo

INCONTRI CON GLI ARTISTI

Domenica 9 giugno
ore 18,30 Con Adele Ceraudo

Venerdi 14 giugno
ore 18,30 Con i 17 artisti di Associazione Forrnaernentis

Venerdi 21 giugno
ore 18,30 Con i 11 artisti delle installazioni Open Air

Vonordi 28 giugno
ore 18,30 Con i 7 artisti della residenza d’artista Genius Locì

7 luglio
ore 18,30 FINISSAGE

DEGUSTAZIONI E MUSICA
TUTTE LE SERE:
Con Bar Sport Circolo Arci -Cooperativa Duemiiauno e Chiosco Bar al Parco- Cooperativa Partecipazione

Locandina:

Locandina L'Arte non Mente edizione 2019

Locandina L’Arte non Mente edizione 2019