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Visionair // Intervista

 
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Il cinema Visionario di Udine, venue dei concerti della rassegna Visionair

Lucia e Giulia sono le organizzatrici delle serate Visi(((on)))air (scritto in modo che da “on” escano delle onde sonore), serate che hanno animato il Visionario con concerti di preziosa musica indipendente proveniente dall’Italia e dall’estero. Ecco alcuni degli artisti che hanno portato a Udine: Kristin McClement (Sud Africa), Jerusalem In My Heart (Montréal), Comaneci, OceanicMood Dj, Father Murphy, Laura Furci, HYBRIDA SOUND & LIGHT… I concerti sono stati quasi sempre ad ingresso libero con un orario un po’ particolare, le 19.30, per non rischiare di disturbare la quiete pubblica.

Foto dalla serata del 24 febbraio al bar del Visionario con HYBRIDA SOUND & LIGHT

Foto dalla serata del 24 febbraio al bar del Visionario con HYBRIDA SOUND & LIGHT

Dopo il grande successo ottenuto ecco le nostre domande per Lucia e Giulia:

Quando è iniziato e come è iniziata l’idea di Visionair?

GIULIA: Ottobre 2015. Con i nostri progetti The Mechanical Tales, Cameramia e Flum abbiamo suonato per il Visionario diverse volte. Finché i capi del CEC ci hanno chiesto di organizzare una rassegna musicale..

È stato difficile con le polemiche sulla movida creare un nuovo appuntamento musicale?

GIULIA: No, basta rispettare gli orari, un po’ insoliti.
LUCIA: Il pubblico si è abituato rapidamente alla fascia oraria in cui si svolgono gli eventi. Certo, a Udine il clima non è esattamente disteso per quanto riguarda l’intrattenimento musicale serale, ma nonostante ciò vedere una partecipazione così sentita ai nostri appuntamenti ci fa riporre fiducia nella fame di musica degli udinesi.

I gruppi che avete invitato sono appartenenti a un genere non molto conosciuto eppure hanno avuto molto successo, come avevate previsto una cosa del genere, su cosa vi siete basate per invitarli?

Principalmente ci siamo basate sul nostro gusto personale. Avendo un ascolto molto eterogeneo ed essendo due musiciste attente, le scelte sono ricadute su progetti con una forte identità, ciascuno con il suo personale linguaggio.

Raccontateci un aneddoto divertente

GIULIA: Ritrovarsi a lanciare le danze in mezzo a ragazzi molto più giovani e non venire calcolate di striscio. Continuare imperterrite.
LUCIA: Investire i musicisti ospiti di chiacchiere da nerd riguardo la loro strumentazione anche se non sempre hanno tutta sta voglia di interagire con me…

Fino a quando potremmo parlare di appuntamento fisso con Visionair?

Fino agli inizi di aprile; riprenderemo poi con l’estate.

Non ci rimane che darci appuntamento al prossimo concerto con Julia Kent l’11 marzo al Visionario.


I prossimi appuntamenti di Visi(on)air:

11 marzo Julia Kent
– dal Canada violoncelli in sovrapposizione cosparsi di suoni ambientali ed elettronica)
16 marzo Montoya – Contrasti e inediti abbinamenti tra gli umidi cromatismi sonori derivanti dalla cultura latinoamericana e il razionalismo occidentale)
23 marzo Dj Psonic Psummer -Vinili rotanti dalla galassia disco funk (fa scatenare le danze ai nostri festini)